CAPITOLO 4 “SUONO E LUCE NEI TESTI SACRI”

IL CANTO DELL’ARCOBALENO:LA SINESTESIA ED. GILGAMESH

Questo è uno dei miei capitoli preferiti. Qui siamo ancora all’inizio, nella parte dedicata ai #misteri, ma poi strada facendo, il saggio arriva alla sinestesia nella scienza, alle ultime scoperte della neurologia, passando doverosamente, come fosse un #portale, ( e la è per me) attraverso l’#arte.

Tiziana Ferrario: “Uomini è ora di giocare senza falli”

“Uomini è ora di giocare senza falli “ è il titolo dell’ultimo libro di Tiziana Ferrario nota giornalista del Tg 1 ed inviata in tante zone “ calde “ a causa di conflitti da lei poi documentati. La mia intervista andata in onda nel programma Momenti Particolari che conduco sul canale TV il13. Qui la prima parte .

I rebus di Leonardo

Una puntata dedicata ai “Rebus di Leonardo” canzoni scritte dal grande genio e che per la prima volta sono state fatte ascoltare da una televisione, Il13. Interpreti dei brani Denis Biasin che ha suonato la fisarmonica di #Leonardo (di cui ce ne sono solo venti esemplari in tutto il mondo ) e Riccardo Pes talentuoso violoncellista che ha aiutato a presentare il progetto. La performance ha visto anche la partecipazione preziosa di #GiuliaPes che ha letto brani fondamentali per far comprendere lo spirito rinascimentale. Qui solo la prima parte. Nella seconda e terza, che trovate su you tube, potrete ascoltare e godere di una performance unica e rarissima. Buon ascolto!!

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Riprese-montaggio della puntata by Marianna Maiorino 🙂 negli studi di casa mia 🙂

il prof. KENNETH JACOBSEN racconta gli Stati Uniti di Biden

La mia intervista (in esclusiva !!) 🦋a Kenneth Jacobsen, professore di diritto alla Temple University di Filadelfia e Roma, avvocato con incarichi internazionali, consigliere di #BillClinton⭐️durante la sua presidenza e che ha sostenuto la campagna elettorale di 🛑#JoeBiden, 🛑 di cui è intimo amico, occupandosi, tra le altre cose, anche delle cause avviate da Trump per sospetti brogli elettorali. 🔴 Jacobsen mi ha parlato di cosa è accaduto durante questa campagna, di come funzionano i voti per posta e ha svelato molti aneddoti privati su Biden.🌺Un grazie super speciale all’avv. Any Bortolussi, bravissima interprete!!!Ps. Questa è la prima parte, la seconda piena di rivelazioni su Biden, la trovate sul canale you tube de il13😉

JOE BIDEN

Dopo la pioggia.

L’ultimo temporale estivo d’agosto

ha appena bagnato l’asfalto.

Vestita d’estate, sempre fuori tempo,

cammino con i piedi vestiti di sole

e i pensieri pieni di pioggia.

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Un minuto di sinestesia :-)

Questo è uno dei video che ho fatto per Bukitaly. Ma posto che non mi piacciono le cose esclusive lo metto qui per tutti i sinestesici nella mente e soprattutto nel cuore .

Ezio Bosso: l’amore per la musica.

Per me è stato un esempio.
Lo guardavo e ascoltavo ammirata. Era passione pura. Amore per la musica aldilà di ogni limite o ostacolo. Lui suonava nonostante tutto, finché ha potuto suonare magistralmente, ha suonato.

Qui il mio ricordo

Il fico di Betania

di Alberto Garlini

dalla mia libreria 😉

E’ l’ultimo libro che ho letto e ho realizzato un servizio video per Il13 che trovate qui .

Il testo del servizio lo riporto di seguito, ma con il video è più carino 😉

La foto del libro è estratta dalla mia libreria, accanto al fico ci sono alcuni degli altri romanzi dell’autore.. Ecco ora vi lascio leggere 🙂

“Il fico lo avevo trovato lì. Nessuna fatica per guadagnarlo. Lo vidi di notte, avvolto nel misterioso fenomeno della bruma, così raro nelle terre di Palestina”.

Questo l’incipit dell’ultimo romanzo di Alberto Garlini, “Il Fico di Betania”, che va ad arricchire il bosco degli scrittori, progetto editoriale di Aboca in cui gli alberi sono l’espediente per raccontare l’uomo e il mondo con la sensibilità di alcuni tra gli scrittori italiani più talentuosi.

Garlini con questo romanzo trasporta il lettore in Palestina ai tempi di Gesù Cristo. Il personaggio è però Simone figlio di Taddeo un uomo con un passato violento, nato a Gerusalemme “sotto l’ombra del tempio” un’ombra che come la notte e la misteriosa bruma dell’incipit, sono simboli che Garlini usa per creare più livelli di lettura e una profondità assoluta che conduce chi legge oltre il giudizio. E anche oltre il tempo perché la Palestina di allora può essere in realtà qualsiasi luogo del presente in cui ci sia un uomo che fa i conti con se stesso e i dubbi della propria esistenza.

La storia trae spunto dall’episodio narrato nei vangeli di Marco e Matteo in cui Gesù di Nazareth una notte, maledì un fico perché non aveva frutti da offrigli. Un gesto inspiegabile che stride violentemente con la natura divina del Cristo ma che Garlini invece rilegge, con il suo stile inconfondibile in cui sacro e profano sono incarnati uno nell’altro mostrando a chi legge un dio che non solo si è fatto uomo, ma in un attimo di fragilità, è diventato anche umano.

Le pagine del romanzo scorrono seguendo il racconto in prima persona di Simone che da affiliato alla setta degli zeloti confessa che uccideva solo per sfidare dio, poi la svolta: cambia vita, paese, nome sino a che una notte trova davanti a sé il fico e ricomincia una nuova vita.

Garlini parola dopo parola frantuma le strutture mentali umane e gli schieramenti creati dai giudizi, per illuminare ciò che resta: la sacralità dell’uomo e ne “Il fico di Betania” anche la fragilità di un dio.

Ps. Dello stesso autore in questo sito c’è anche la recensione SINESTESICA di un altro suo romanzo, un giallo, Il fratello unico, la trovate qui!!

Le lettere che fanno l’amore

Nel nome del PAdre e della MAdre


Malika Favre artista
L’alfabeto del Kamasutra di Malika Favre

Ci sono lettere che fanno l’amore e le parole a volte possono essere delle vere orge. Va be’ forse esagero, ma forse no ;-), ad ogni modo, vi garantisco che almeno due lettere in particolare, fanno davvero l’amore, a volte è solo sesso, ma sempre lo fanno per riprodursi. Vi spiego come.

La parola padre deriva dalla radice sanscrita , alla quale sono riconosciuti due significati: il primo ha a che fare con la purificazione tramite l’acqua, (bere per purificarsi), il secondo, invece, si riferisce all’effetto della purificazione, che è quello di preservare e proteggere. Bere acqua, lo sappiamo tutti, fa benissimo, anche perché ne siamo fatti a livello molecolare del 90%. Ma c’è anche un altro significato. Se pensiamo al sesso e alla riproduzione, il maschio produce ed emette sperma che il corpo della femmina accoglie (beve?!), nel ventre, e questo gesto permette e riassume il senso di quel “preservare” in riferimento alla conservazione della specie. Se consultiamo un qualunque dizionario, infatti come primo significato alla voce padre, leggiamo: “Uomo che ha generato uno o più figli”. Ma l’acqua è innanzitutto un simbolo femminile, del resto anche la femmina produce liquido organico nell’atto sessuale e il feto si sviluppa dentro il ventre materno, nel  liquido amniotico. Ci torneremo su questo punto. Ora consideriamo solo che anche madre è una parola che deriva dal sanscrito, la cui radice, mā, significa misurare, preparare e si riferisce all’azione formatrice del corpo del bambino.
Arriviamo adesso al punto. Consideriamo le due lettere P ed M, e provate a pronunciarle,…fatto? Cosa notate? Seguitemi. La P è una consonante sorda occlusiva, “essa viene generata mediante il blocco completo del flusso d’aria a livello della bocca, della faringe o della glottide, e il seguente rilascio rapido di questo blocco”, senza mettere in vibrazione alcun organo. In altre parole l’aria viene trattenuta ed espulsa, dalla bocca, proprio come quando si sputa.
La M, invece è una consonante sonora, nasale bilabiale; il suono viene articolato chiudendo le labbra e tenendole chiuse fino alla formazione della lettera, e le corde vocali vibrano durante l’articolazione del suono. Avete notato niente? La P si comporta come il maschio nell’atto sessuale e la M come la femmina. La prima emette, la seconda trattiene, e forma, trattenendo. Infatti la vibrazione, messa in moto dall’articolazione della M è la modulazione necessaria alla creazione… Se questo è un caso!

20170318_105943Cosa sono quindi le lettere? E cosa si nasconde nel linguaggio?
“Le lettere incise sulla pietra e poi nei libri, conservano nel loro cuore il segreto del loro potere”.
Ma non mi fermo qui le analisi continueranno… E’ restato in sospeso il discorso sull’acqua.

Marianna Maior