OSSIDO DI GRAFENE e VACCINI: LA VERITA’

Parte 1

Secondo alcuni medici e ricercatori nel sangue delle persone vaccinate ci sarebbe ossido di grafene e vi si troverebbe a causa delle vaccinazioni anticovid che a loro dire conterrebbero appunto il grafene.

Ora l’impiego di nanotecnologie quali il grafene non è una cosa fantascientifica anzi. Ne ho parlato già. Il punto, ora è capire una volta per tutte se c’è davvero oppure no  nel sangue dei vaccinati e prima ancora se c’è oppure no nei vaccini. E non è difficile scoprirlo perché la scienza ha tutte le tecnologie e le strumentazioni per dare le risposte. e poi c’è la logica. Tutte queste cose sono state usate nello studio in Preprint pubblicato sulla rivista Research Gate da tre ricercatori: Amedeo Cinosi, Loretta Bolgan e Carlo Martelli.

Nell’intervista le risposte nelle parole del ricercatore Amedeo Cinosi e anche la mia testimonianza personale rispetto all’ossido grafene, infatti con il dott. Fabio La Falce, usando il microscopio ottico abbiamo svolto molte analisi e scoperto delle cose incredibili.

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9 commenti

  1. Alcune considerazioni:
    non e’ stato citato lo studio portato avanti dal Dr. Biscardi (e il suo team) dove tra le tante informazioni spiegava che il grafene non veniva trovato in quanto si tratta di cercare “idrossido di grafene”. Se fate una ricerca su google di questa sostanza non trovate alcuna informazione eccetto un link a una pagina di Butac (!) che pero e’ competamente vuota.
    Vi consiglio comunque di non parlarne in quanto Sia Biscardi che Andreas Noack sono misteriosamente suicidati alcuni giorni dopo aver menzionato l’argomento.

    Esseri umani e MAC: ho personalmente verificato che in presenza di un vaccinato il mio cellulare rileva un indirizzo bluetooth. Test effettuati in una spiaggia deserta e in un bosco. sono tornato negli stessi luoghi da solo e nessun indirizzo veniva rilevato. Come lo spiegate?

    Il ragionamento dei 13 miliardi di dosi e relativa impennata del consumo del grafene non ha senso. Non tutte le dosi contengono le stesse sostanze. Questo ragionamento cade immediatamente e non vale la pena perderci tempo.

    Infine (ma siamo nel campo della cospirazione), esistono in rete documenti originali di Pfizer dove viene dichiarato la presenza di ossido di grafene (ma non idrossido di grafene). La documentazione e’ falsa o vera? Non si sa, sembrerebbe provenire dai famosi documenti che Pfizer dovrebbe rilasciare nell’arco di decenni

    Concludo: io non sono un biologo, e neanche un ricercatore scientifico. Ma cerco nel web e faccio alcune considerazioni.
    1) E’ qualcos’altro il responsabile delle morti improvvise? Diteci cos’altro con prove scientifiche. 2) Come fanno gli esseri umani ad avere un indirizzo MAC rilevabile?
    3) Delgado e Campra (avete provato a contattarli per avere evidenza dei loro studi?) non sono i soli ad affermare la presenza di grafene nei vaccini (forse gli spagnoli sono stati i primi). Possibile che diversi ricercatori affermano il falso?

    Grazie.

  2. Nella descrizione degli usi medicali del ossido di grafene, manca il riferimento alle proprieta inibitorie dei fiocchi di ossido di grafene sugli scambi elettrici tra le sinapsi dei neuroni riflessivi.
    Studi fatti anche dall universita’ di trieste .
    https://www.sissa.it/it/news/nanoparticelle-di-grafene-loro-influenza-sui-neuroni
    https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2021/03/22/news/la-scoperta-dei-ricercatori-della-sissa-i-fiocchi-di-grafene-servono-ad-attenuare-gli-stati-d-ansia-1.40058168

    Ovvero interferiscono con il funzionamento del cervello, strano che Cinosi non lo abbia citato.
    Per quanto riguarda cio’ che dichiara quinta columna, in effetti loro si basano solo su’ osservazioni fatte con microscopi ottici, le strutture che loro mostrano, dovrebbero essere analizzate con spettrografia/cromatografia per avere certezza che si tratti di grafene,e non mi risulta che sia stato fatto.

  3. Bravissima. La stessa cosa mi hanno detto sia Joseph Tritto, che Mauro Mantovani che Ciro Isidoro, osservando la stessa foto del sangue di una mia amica preoccupatissima. Hai ragione le persone non devono essere caricate di paura !! Questo abbassa la loro difese immunitarie. E non è mai il momento giusto per avere le difese immunitarie basse, tanto meno ora!!

      1. Buonasera, quindi i “graphene nano ribbons”, derivati dai nanotubi di carbonio (graphene sheets), trovati nelle fiale vx dalla perizia inglese qui
        http://ukcitizen2021.org/Case_Briefing_Document_and_lab_report_Ref_AUC_101_Report%20.pdf
        dobbiamo pensare che sia semplice polvere ?
        Nella letteratura da Voi esposta non sono citati i seguenti brevetti per il rilascio di farmaci.
        https://patents.google.com/patent/US8246995B2/en
        https://patents.google.com/patent/ES2745211T3/es
        Il primo dei due, relativo ai CNT utilizzati con PEG2000, riporta che tali strutture sono rilevabili con la spettroscopia Raman.
        Grazie in anticipo per gli eventuali chiarimenti.

    1. No. L’affermazione corretta è: “Quindi non è il grafene l’elemento nocivo. I vaccini provocano reazioni avverse gravi compresa la morte, ma non è il grafene la causa.

  4. Molto interessante il contenuto di questo video. Ho però l’impressione che tutte le osservazioni fatte sulla relazione eventuale tra grafene e sieri COVID, dal dottor Cinosi, siano prevalentemente di tipo quantitativo. Mi chiedo se quanto esposto nel video possa escludere che in una dose di siero anticovid si trovino magari solo 10, o 100 nanostrutture intelligenti a base di grafene capaci di funzionare ad esempio come nanosensori o nanoruter. Questa cosa non mi risulta sia impossibile; mi sembra sia stato mostrato in una ricerca del 2015 di cui ho sentito parlare da un esperto in un video. Che ne pensate.

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