Valeria Palumbo: “Non per me sola- la storia delle italiane attraverso i romanzi”

Ma lo sapevate che ci sono moltissime donne scrittrici già nell’800 e nei primi del ‘900 che raccontano la vita e le difficoltà delle donne di allora? perché si conoscono così poco per non dire niente? Perché le donne sono state raccontate con più successo dagli uomini (vd Anna Karenina e Madame Bovary tra le tante) ? 🚺🚺🚺Le risposte a queste e ad altre domande, ce la fornisce 🌺Valeria Palumbo, 🌺 giornalista e storica delle donne, 🌼 che ho intervistato prendendo come punto di riferimento il suo ultimo libro 🐞 “Non per me sola. La storia delle italiane attraverso i romanzi” 🐞ed. Laterza.

Delirio di mezzanotte

Un filo di perle
nere come il kajal per
coronare lo sguardo
fisso verso
una schermo senza risposte
che sa solo

rimandare alle domande
infilate una a una
nel filare narcisitico

di questo tempo.

La noia ovvero la donna che stira: (due punti) la campionessa di Surf mancata!

Ore davanti ad un asse da stiro

che probabilmente saprei usare

con più agilità come tavola da surf

se lo stesso tempo l’avessi passato

ad allenarmi sulle onde, anziché passarlo a fissare la mia mano,

spostare il ferro, e le pieghe,

da un lato,

all’altro.

Le lettere che fanno l’amore

Nel nome del PAdre e della MAdre


Malika Favre artista
L’alfabeto del Kamasutra di Malika Favre

Ci sono lettere che fanno l’amore e le parole a volte possono essere delle vere orge. Va be’ forse esagero, ma forse no ;-), ad ogni modo, vi garantisco che almeno due lettere in particolare, fanno davvero l’amore, a volte è solo sesso, ma sempre lo fanno per riprodursi. Vi spiego come.

La parola padre deriva dalla radice sanscrita , alla quale sono riconosciuti due significati: il primo ha a che fare con la purificazione tramite l’acqua, (bere per purificarsi), il secondo, invece, si riferisce all’effetto della purificazione, che è quello di preservare e proteggere. Bere acqua, lo sappiamo tutti, fa benissimo, anche perché ne siamo fatti a livello molecolare del 90%. Ma c’è anche un altro significato. Se pensiamo al sesso e alla riproduzione, il maschio produce ed emette sperma che il corpo della femmina accoglie (beve?!), nel ventre, e questo gesto permette e riassume il senso di quel “preservare” in riferimento alla conservazione della specie. Se consultiamo un qualunque dizionario, infatti come primo significato alla voce padre, leggiamo: “Uomo che ha generato uno o più figli”. Ma l’acqua è innanzitutto un simbolo femminile, del resto anche la femmina produce liquido organico nell’atto sessuale e il feto si sviluppa dentro il ventre materno, nel  liquido amniotico. Ci torneremo su questo punto. Ora consideriamo solo che anche madre è una parola che deriva dal sanscrito, la cui radice, mā, significa misurare, preparare e si riferisce all’azione formatrice del corpo del bambino.
Arriviamo adesso al punto. Consideriamo le due lettere P ed M, e provate a pronunciarle,…fatto? Cosa notate? Seguitemi. La P è una consonante sorda occlusiva, “essa viene generata mediante il blocco completo del flusso d’aria a livello della bocca, della faringe o della glottide, e il seguente rilascio rapido di questo blocco”, senza mettere in vibrazione alcun organo. In altre parole l’aria viene trattenuta ed espulsa, dalla bocca, proprio come quando si sputa.
La M, invece è una consonante sonora, nasale bilabiale; il suono viene articolato chiudendo le labbra e tenendole chiuse fino alla formazione della lettera, e le corde vocali vibrano durante l’articolazione del suono. Avete notato niente? La P si comporta come il maschio nell’atto sessuale e la M come la femmina. La prima emette, la seconda trattiene, e forma, trattenendo. Infatti la vibrazione, messa in moto dall’articolazione della M è la modulazione necessaria alla creazione… Se questo è un caso!

20170318_105943Cosa sono quindi le lettere? E cosa si nasconde nel linguaggio?
“Le lettere incise sulla pietra e poi nei libri, conservano nel loro cuore il segreto del loro potere”.
Ma non mi fermo qui le analisi continueranno… E’ restato in sospeso il discorso sull’acqua.

Marianna Maior

LA SINESTESIA NELL’ARTE

Cosa vedeva Jean Sibelius quando suonava o ascoltava la musica? E Kandinsky davvero sentiva i suoni dei colori? Quali sono i loro racconti? In questo video alcune risposte, mentre per i curiosi nel libro tutte le risposte 😉

MODA: le nuove tendenze autunno – inverno

marianna maior: si ricresce!

Autunno inverno 2019-2020 va di moda la ricrescita! Ovvero la base resta scura e si lascia visibile lo stacco dal resto della capigliatura, più chiara. Quanto chiara? TQTB! (Tanto quanto ti basta). La forza di questa moda te lo dico subito è la base che resta tua. Ecco si ricresce partendo da sé: basta menzogne e finte bionde, rosse e more. Voglio sentirle le dichiarazioni a microfono acceso: “Sono nata mora lo ammetto, a farmi bionda è stata la vita”. Su, ammettiamolo, è (e) per piacere! Ma al di là della tonalità concentriamoci sulla forza di questa nuova vogue . Io di crescere, super mannaggia, ho smesso a 14 anni, maledicendo i miei antenati troppo bassi per farmi svettare comoda sopra la rete 2,24 di pallavolo. Quanti scalini ho dovuto fare per migliorare l’elevazione! E salta uno scalino alla volta prima con un piede e poi con l’altro e così per tutta la scalinata del palazzetto, e poi due scalini alla volta, poi tre, poi 4 (se e quando ci arrivavo) ..e  poi ricomincia e rifai tutto a due piedi. E perché? Tutto perché non crescevo più.

I mici controllano che non io non bari... ma complice la distrazione di Mimì nessuno si è accorto che ero in punta di piedi :-)
Marianna Maior: I mici controllano che io non bari… 😉 che si siano accorti che ero in punta di piedi? 🙂

Ebbene da quest’anno si ricomincia e si ri- cresce e non vedo l’ora! Yeppa!!

Ho già qualche idea! Sì perché voglio proprio ri-crescere di statura soprattutto intellettuale, ma anche musicale e imparare a rappare come Eminem per cantarle a tutti, o forse sarebbe meglio osare con la trap perché in fondo non ha torto quello che ride in faccia alla telecamera coi suoi denti d’oro e gira l’italia riempiendo i locali e i suoi conti correnti e con il suo tran tran sbeffeggia in rima di chi lo critica e basta. Ma in realtà e in fondo io sono più stile Zaz e riempio liste di desideri e di Je veux anche un po’ naif perché alla fine Je veux solo d’l’amour, d’la joie, de la bonne humeur… e découvrir ma liberté . E a proposito di libertà vorrei tanto anche  ri-crescere il peso delle notizie dando quelle belle ma anche quelle scomode e serie e infine quelle che servono a far sapere quanto lavoro c’è dietro un’associazione, un progetto o solo un sogno. E poi ancora vorrei ri-crescere di ….qualcuno mi sta suggerendo di tette… eh no! di tette no, ormai mi sono abituata, e poi sono invadenti, quante invasioni ho visto fischiate sotto rete! Non c’è niente da fare, le tette ti sbilanciano ed è fatta ti trovi nelle braccia dell’avversario, il punto è suo e si ricomincia sempre in difesa.

Uff.. ho divagato.. mi son persa, ah sì  ..

Dove mi ero fermata voglio ri-crescere che poi è un ri-creare partendo dalle mie radici, che son castana ma anche un po’ castagna il che mi dà un’aria più autunnale, piena di riflessi ramati e immensamente riamati dopo aver ceduto, confesso, una sola volta però! alla tentazione di quel frivolo seduttore già nel nome. E tutte a farsi sto cazzo di shatush! Che poi dì la verità, ma almeno lo sapevi che vuol dire “shatush”? Io ho cercato ovunque e alla fine lo scovato, l’ho smascherato, il seduttore è persiano, letteralmente è “il piacere del re”. Neanche a dirlo eh! Ed era un trattamento speciale che veniva fatto sul pelo delle antilopi, e neanche a dirlo quante antilopi sono state sterminate per il piacere del re!

marianna maior

Sì voglio ri-crescere anche da qui, e quindi le parole le voglio conoscere prima di usarle e le voglio incontrare in molti contesti, per ben soppesarle. E poi se il caso sfoggiarle come un nuovo abito che valorizza un pensiero, sottolinea il corpo dell’opinione, dando risalto alle labbra, che le pronunciano e al contempo illuminano gli sguardi di chi le ascolta.

Ecco per l’autunno inverno quest’anno per una volta la moda ho deciso, la seguirò! E in primavera, per dio, lo voglio rifare tutto il guardaroba perché quando si cresce le idee vecchie non vanno più bene e nemmeno i comportamenti, non parliamo dei ragionamenti che vanno sistemati, adattati e spesso diciamoci la verità proprio buttati.

Ecco nel mio piccolo questa moda la seguirò, e nella stagione autunno inverno 2019 – 2020 ri-crescerò!

Cos’è la Sinestesia? E perché ti potrebbe interessare?

Ve lo spiffero in questo brevissimo video con sorpresa finale 😉

ps. guardate con le orecchie 🙂

TATUAGGI ON THE BEACH


tatuaggio
  • Passeggiata in spiaggia e ritorno

Sul bagnasciuga un uomo in piedi guarda il mare, io camminando lo guardo, poi abbasso lo sguardo e vedo una bella pancia, bella tonda, con la pelle tesa, lucida, avrebbe potuto tatuarsi un bel pallone con tanto di scritta “Beerkasa”. “Peccato”, penso “ha preferito tatuarsi le braccia”, tutte e due, da una parte una donna nuda col seno turgido e due mani maschili che sbucano dalla schiena di lei e dall’altra una qualche divinità maschile contornata da serpentoni che alludono a qualcosa poi smentito subito da delle corna. Lo supero.

Più in là un altro uomo sui trent’anni (?) intento a leggere la settimana enigmistica (gulp!) anche lui con le braccia tatuate, Snoopy da una parte e sull’altra qualcosa di confuso..non mi pare però il caso di fermarmi e puntargli gli occhi sul braccio. Così proseguo. Cammina, cammina, là dove cade l’occhio o c’è un delfino che salta sul seno di una donna, o una spada infilata in un polpaccio, o un drago che esce dalla spina dorsale, e ancora, un’ àncora gettata tra i seni, una sirena che si muove sul bicipide muscoloso, e più in là, una spirale che corre e supera la croce appesa su una spalla. Poi ci sono le date, quelle che non puoi dimenticare ma, non si sa mai, e per sicurezza te le segni sull’avambraccio.


E infine mentre sono quasi davanti al mio ombrellone ecco, mancava, la dichiarazione d’amore, “Marco my love”, scritta sul fianco sinistro di una giovane biondina avvinghiata al suo … Loris.
Ok per oggi può bastare..😁