I vaccini “sono pericolosi” e lo ha scritto nero su bianco nella denuncia che ha presentato il 7 marzo scorso alla procura di Urbino contro Pfizer e Moderna. Il dott. Raffaele Ansovini, ricercatore impegnato nello studio dei vaccini e dei virus da oltre 30 anni, e che ha fatto causa a Pfizer e Moderna facendo aprire il fascicolo Ansovini vs Pfizer & Moderna (lo ho racconto qui e , e qui ) afferma che la pericolosità di questi sieri è dovuta al fatto che “non è controllabile la loro meccanica funzionale” e che infatti i vaccini “…integrano l’Rna virale del covid-19 nel genoma mitocondriale occupando così la sede che, se occupata dal virus, scatena la sua sindrome severa. Così operando i vaccini ad mRNA, prima di tutto non hanno la conformazione funzionale dichiarata, ed, in secondo luogo pur creando una risposta anticorpale, essa risulta inefficace. Bisogna notare che per fare un vaccino con funzioni mimetichetopiche prettamente cellulari bisognava sapere da subito che SARS-Cov2 si poteva integrare anche nel DNA miticondriale; ma nessuno l’ha mai detto. A questo punto è doveroso sospendere l’uso di questi vaccini ad mRNA e vedere veramente di che “ pasta “ sono fatti”.

La soluzione c’è

Al momento, inoltre, afferma il dott. Ansovini, possiamo ancora intervenire per riparare i danni da vaccino, ma bisogna bloccare le vaccinazioni, in particolare le quarte dosi che renderebbero il quadro clinico difficilmente recuperabile. La soluzione ai danni da vaccino inoltre c’è: è il vaccino della poliomielite e ve lo dimostro. Nell’intervista qui riportata scoprirete come.

marianna maior (riproduzione riservata©)

Raffaele Ansovini – intervista di Marianna Maior

“I VACCINI CAUSANO UNA BIPOLARITA’ INFETTIVA ALL’INTERNO DELLA CELLULA” : “E’ UNO SHOCK PER IL MONDO SCIENTIFICO” Sono le parole del consulente tecnico di parte, il dott. Raffaele Ansovini.

Succede a Pesaro nel processo civile avviato da un cinquantenne che dopo aver contratto il virus ha rifiutato la vaccinazione. Sanzionato dall’Asur l’uomo ha agito in giudizio. Nelle tappe scandite dal codice di procedura civile, l’avvocato Nicoletta Morante legale dell’uomo, ha depositato una consulenza tecnica di parte sui sieri e la notizia è che il Giudice l’ha ammessa. Adesso forse sarà possibile aprire le siringhe svuotarle e vedere cosa c’è dentro questi sieri e come funzionano davvero, andando oltre le parole dei loro venditori.

A firmare la consulenza tecnica il dott. Raffaele Ansovini, medico,  ricercatore e uomo di scienza che da 30 anni studia i virus e vaccini e che su queste vaccinazioni non ha alcun dubbio: vanno fermate.

Il dott. Ansovini afferma anche, e lo fa sempre con forza che quanto accade nella cellula a causa di questi vaccini è uno shock per il modo scientifico perchè non è concepibile che all’interno della cellula si sviluppi “una bipolarità infettiva” come invece accade a causa di questi vaccini. Con lui abbiamo parlato qualche giorno fa e l’intervista la trovate qui. Mentre se volete leggere le parole della relazione depositata le riporto qui di seguito.

Qui la relazione dal titolo FUNZIONALITA’ ED EFFETTI CLINICI DEI VACCINI ANTI SARCOV2 detti a mRNA

E’ opportuno considerare sia il comportamento del Sars Covid al suo apparire, che due strutture cellulari : il genoma del nucleo cellulare ed i mitocondri. Nel nucleo c’è il Dna nucleare, nei mitocondri c’è un altro Dna: il Dna mitocondriale. Al suo apparire il Covid-19 si è espresso in tre modi: 5 – 7% dei pazienti con gravi polmoniti, necessità di terapia intensiva con alta incidenza di prognosi infausta; 35 – 40% ricoveri ospedalieri bisognosi di continuo monitoraggio diagnostico e terapeutico; 60% asintomatici. Com’è possibile che un virus abbia un comportamento così marcatamente disomogeneo? Il Covid-19 o per evoluzione naturale o per mano umana è capace d’inserire il suo genoma ad Rna anche nel Dna mitocondriale e quando lo fa mostra il peggio di sé. Ciò premesso che fanno i vaccini ad mRNA di Pfizer e Moderna? Integrano anche essi l’Rna virale del covid-19 nel genoma mitocondriale occupando così la sede che, se occupata dal virus, scatena la sua sindrome severa. Così operando i vaccini ad mRNA, prima di tutto non hanno la conformazione funzionale dichiarata, ed, in secondo luogo pur creando una risposta anticorpale essa risulta inefficace. Bisogna notare che per fare un vaccino con funzioni mimetichetopiche prettamente cellulari bisognava sapere da subito che SARS-Cov2 si poteva integrare anche nel DNA miticondriale; ma nessuno l’ha mai detto. A questo punto è doveroso sospendere l’uso di questi vaccini ad mRNA e vedere veramente di che “ pasta “ sono fatti”.

AD MAIORA

IL DOTT. RAFFAELE ANSOVINI FA CAUSA A PFIZER E MODERNA.





Intervista al dott. Ansovini censurata da you tube e facebook

Il dott. Raffaele Ansovini è un ricercatore impegnato nello studio dei vaccini e dei virus da oltre 30 anni, marchigiano di origine, ha preso il coraggio a due mani e ha fatto causa a Pfizer e Moderna facendo aprire il fascicolo Ansovini vs Pfizer & Moderna. Un gesto forte al punto che la magistratura esita a dare seguito agli accertamenti. Di fatto però il dottore è molto sicuro delle sue affermazioni, per lui non ci sono dubbi, i vaccini “sono pericolosi” e lo ha scritto nero su bianco nella denuncia che ha presentato il 7 marzo scorso alla procura di Urbino. Ansovini chiarisce che la pericolosità è dovuta al fatto che “non è controllabile la loro meccanica funzionale” e proprio questo limite potrebbe essere la causa delle morti improvvise che il dottore spiega definendole infarti provocati da “crampi al ventricolo”.

Ma non solo, ci sarebbe un altro aspetto molto grave da evidenziare, dice il dott. Ansovini, e cioè, che normalmente, una cellula è infettata solo da un virus, mentre questi vaccini attivano una doppia infezione che la natura umana “non ha mai sopportato né avuta”.  

Inoltre, e ancora non ci sono dubbi nelle sue parole, “i vaccini sono “altamente sperimentali” , “esprimono un concetto camuffato” e solo per questo dovrebbero essere fermati. Parla anche del grafene: per lui è una nanotecnologia, impiegata come un veicolante per far uscire i vari componenti nel periodo di integrazione nei mitocondri.

E infine alla domanda “c’è una soluzione per recuperare la salute delle persone vaccinate?” La risposta è affermativa ma è fondamentale bloccare la quarta dose. Perché mentre i danni provocati dalle tre dosi si potranno arginare, quelli della quarta no.

E quale sarebbe la soluzione? Il vaccino della poliomielite.

Un quadro serio quello che ha delineato e a fronte del quale il magistrato sulla cui scrivania è finita la denuncia del dott. Ansovini, invece di far scattare le indagini per garantire la tutela e la sicurezza di tutta la popolazione teme più per il procurato allarme che ne potrebbe derivare e non procede.

Così facendo però rischiamo che, se avesse ragione il dottore Ansovini, la magistrata della Procura di Urbino si renderebbe complice di una strage e forse questo qualcuno dovrebbe ricordarglielo. Alla fine non sarebbe meglio scoprire che il dott. Ansovini ha torto che dover constatare che aveva ragione ma non è stato fatto quello che si sarebbe potuto per salvare molte vite?

E in tal caso si potrà parlare di strage di Stato complice la magistratura?

Marianna Maior