Parola n.1: Vita

 


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Madre Terra (autore sconosciuto, anche per la foto)

“Vita” è la prima parola per una questione logica. “Vita” è l’energia che anima ogni corpo vivente, animale, vegetale e minerale. Tutto vive. Tutto pulsa, tutto è in costante movimento: tutto è vita. Se in me non ci fosse vita io non potrei scrivere qui davanti al mio pc. Senza la vita in realtà, non ci sarebbe proprio niente da scrivere, da dire, da vedere… Nulla di cui parlare, nulla da pensare. Vita  è la conditio sine qua non.

Siamo vivi e quindi respiriamo, mangiamo, beviamo… innanzitutto per vivere. Poi scriviamo, amiamo, corriamo, camminiamo, viaggiamo, cantiamo … per dare un colore alla vita che altrimenti sarebbe apatia o movimento senza senso.
Perchè vita? Perchè è azione, forza, fluidità, morbidezza, pienezza, contro l’inerzia, l’immobilità, la rigidità. Contro la morte.

Tuttavia non è così semplice: una definizione che stabilisca cosa sia la vita non è stata ancora trovata e nessuno, né scienziato , né filosofo, ad oggi, è stato capace di dirci davvero cosa sia. Forse basterà pensare che è un’energia di cui non conosciamo né l’origine, né la fine, né il perchè. Già. Perché viviamo? Perché siamo qui in questi corpi, fatti in questo modo insieme ad altri animali fatti in modi diversi? Perché siamo circondati da piante, sassi e rocce e terra e aria e acqua? Perché viviamo sospesi, attaccati a una sfera in mezzo allo spazio infinito? Ma chi ha detto che è infinito, poi? E se fossimo solo noi talmente piccoli da non vederne i limiti?

La vita è la forza più potente e più sconosciuta. La vita è il mistero più grande con cui l’uomo deve vivere. Eppur vi gioca senza timore alcuno fino a modificarla e distruggerla.
Eppur, la vita è tutto quello che abbiamo. E vivere è forse l’unico modo per scoprirne il senso o forse ne è il senso stesso.
Di certo, la vita è il punto di partenza di ogni cosa e anch’io l’ho scelta come prima parola.
Quindi, innanzitutto: vita!

Marianna Maior ©

Letture consigliate:

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__l-anno-migliore-della-tua-vita.php?pn=5772

http://www.lescienze.it/news/2013/12/07/news/definizione_vita_non_soddisfacente_non_esiste-1920964/

https://it.wikipedia.org/wiki/Vita

La Parola n. 1

la parola di Marianna Maior
La Parola f.to di Marianna Maior

Non è facile scegliere la prima parola da far cadere nel web, la prima che metta in vibrazione ogni singolo filo della rete. Ci ho pensato un po’ e subito alcune candidate si sono messe in fila, ciascuna convinta di essere quella giusta. Io le ho guardate attentamente e ascoltate con attenzione, e ho cercato di immaginarle in questo momento storico che la mia mente si rappresenta come un uragano violento, azionato dalla follia religiosa, dall’incapacità politica, dalla superficialità sociale, dall’avidità, dall’ignavia e da tanti altri comportamenti umani purtroppo in sintonia con questi appena citati. Un uragano è quella cosa che stravolge tutto, distrugge case, strade, addirittura modifica il corso dei fiumi e il profilo delle coste. Ma Alan Turing, in un saggio del 1950, scriveva: «Lo spostamento di un singolo elettrone per un miliardesimo di centimetro, a un momento dato, potrebbe significare la differenza tra due avvenimenti molto diversi, come l’uccisione di un uomo un anno dopo, a causa di una valanga, o la sua salvezza» (Macchine calcolatrici e intelligenza, 1950), poi qualcuno modificò il concetto rendendolo più poetico e forse più efficace, dicendo che “il battito d’ali di una farfalla in Brasile può causare un uragano in Texas”, il famoso effetto farfalla. Quindi, eventi all’apparenza insignificanti e privi di valore sarebbero invece la causa di grandi conseguenze. Se questo è vero, come credo, se un battito d’ali può causare un uragano allora deve essere anche vero che una parola ha il potere di fermarlo.
Bene, allora quale parola per iniziare? Mi sa che ho reso la scelta ancor più difficile, a volte le premesse non aiutano. Il primo suono-parola è quello portante e, come le fondamenta di un edificio, segna già il profilo della costruzione sul quale si erige poi tutto il progetto; su di essa si azioneranno tutti gli altri suoni e dovranno essere in sintonia e risuonare armonicamente per poter creare e sorreggere la creazione stessa. A quale parola potrei affidare tutta questa responsabilità?…

Ecco ce l’ho, è la parola Vita.

Vi spiegherò perché nel prossimo post.
Nel frattempo se avete consigli o parole da suggerire son qui! A presto

Piccolo pensiero sull’erba

Taglio l’erba, solitamente il sabato

mercoledì già sbucano da più parti fiorellini e ciuffi alti.

Sabato quindi la ritaglio.

Ma mercoledì è più fitta e gruppetti di fiori sfacciati sbucano ovunque.

Arriva di nuovo sabato. L’erba è di nuovo alta,  quindi la ritaglio.

Mercoledì il prato è, ancora, di nuovo,

pieno di fiori e ciuffi alti e fieri ovunque

Sabato la ritaglio…

Mercoledì: la natura è emblema di tenacia, niente la fermerà mai,

la sua funzione è la vita, sempre e comunque,

nonostante noi.

agosto 2016