Riccardo Szumsky -Ad Maiora

Qui la mia intervista.

PS. Non era il giorno migliore per intervistarlo, aveva da poco scoperto della bocciatura della lista del suo delfino alle prossime elezioni, ma non ne abbiamo parlato perché non parlo di politica in questa rubrica.

Per il resto è stato molto chiaro e coerente come sempre. Alcune sue risposte in sintesi:

Vigile attesa e Tachipirina ? “Una follia…” … “Questi usano motivazioni sanitarie per mettere in campo delle .. azioni di tipo dittatoriale…”

Cosa significa Vigile attesa? “Arrendersi”

Perché non le torna il vaccino? “Gli studi sono largamente incompleti e non potevano verificare gli effetti  nel breve e tantomeno nel lungo periodo”… “ Io questa cosa qui non me la faccio,  ha troppe ombre…” .. “Non si può obbligare la gente facendole paura… e dicendo, barando, che impediva la diffusione… solo l’infezione naturale blocca la diffusione”.

Il Gruppo di medici che ha resistito e sollevato più dubbi sui vaccini sta studiando le reazioni sui vaccinanti, stanno studiano il sangue .. Lei ha avuto modo di guardare questi studi? “Si li sto guardando”… “ molte problematiche mi vengono sottoposte dai vaccinati stessi.. mi chiedono:  cosa mi sta succedendo.. e sono loro che non vogliono farsi la 4 dose”… “ Gli effetti collaterali immediati erano pochi, gli altri sono più complessi e soprattutto sono cronici..”

Infine gli ho chiesto quali sono le sue speranze per la professione del medico..

La risposta nell’intervista. Buona visione

Foto da il gazzettino 11.04.22

Samantha Cristoforetti nello spazio con i russi: “La stazione continuerà ad essere un esempio di collaborazione internazionale” .
Finalmente un po’ di saggezza.

Speriamo sia di esempio anche per l’equipaggio della Mohican (comandante russo- equipaggio ucraino) e la Monte Rosa A (comandante bulgaro equipaggio misto russo e ucraino) dove tra russi e ucraini, costretti insieme in spazi ridotti, il clima è molto teso. Le due navi che si sono fermate nel porto di #SanGiorgiodiNogaro adesso sono di nuovo in mare.

Il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, lo dice chiaramente nell’intervista rilasciata al quotidiano la Verità Usa e Cina attraverso la guerra stanno approfittando per crearsi nuovi spazi commerciali: del resto -dice- “eravamo già avviati verso un’idea di dimissione di produzione agricola a favore dell’approvigionamento esterno.”

Questo significa rendere ‘Italia dipendente dall’estero per quasi tutto e uccidere uno dei mercati italiani più importanti quello del cibo per il quale siamo amati e visitati. Difendere il patrimonio agricolo italiano vuol dire difendere i nostri talenti e la nostra identità. Possibile che nessuno se accorga o stanno svendendo volutamente l’Italia?

Intervista a Marco Salvadori

La prima parte dell’intervista a Chiara Mio, Presidente di Crédite Agricole FriulAdria , nonché prof.ssa ordinaria di Economia Aziendale all’Università Ca’ Foscari di Venezia e autrice del libro “l’Azienda Sostenibile” ed. Laterza.
#Azienda #sostenibile #chiaramio #unive #laterza

IL CANTO DELL’ARCOBALENO:LA SINESTESIA ED. GILGAMESH

Questo è uno dei miei capitoli preferiti. Qui siamo ancora all’inizio, nella parte dedicata ai #misteri, ma poi strada facendo, il saggio arriva alla sinestesia nella scienza, alle ultime scoperte della neurologia, passando doverosamente, come fosse un #portale, ( e la è per me) attraverso l’#arte.

“Uomini è ora di giocare senza falli “ è il titolo dell’ultimo libro di Tiziana Ferrario nota giornalista del Tg 1 ed inviata in tante zone “ calde “ a causa di conflitti da lei poi documentati. La mia intervista andata in onda nel programma Momenti Particolari che conduco sul canale TV il13. Qui la prima parte .

Una puntata dedicata ai “Rebus di Leonardo” canzoni scritte dal grande genio e che per la prima volta sono state fatte ascoltare da una televisione, Il13. Interpreti dei brani Denis Biasin che ha suonato la fisarmonica di #Leonardo (di cui ce ne sono solo venti esemplari in tutto il mondo ) e Riccardo Pes talentuoso violoncellista che ha aiutato a presentare il progetto. La performance ha visto anche la partecipazione preziosa di #GiuliaPes che ha letto brani fondamentali per far comprendere lo spirito rinascimentale. Qui solo la prima parte. Nella seconda e terza, che trovate su you tube, potrete ascoltare e godere di una performance unica e rarissima. Buon ascolto!!

#leonardo#italy#art#milan#leonardodavinci#italia#florence#davinci#firenze#love#arte#travel#pordenone#musica#music#leo#acmilan#tuscany#nature#painting#sky#vinci#smile#riccardopes#denisbiasin#mariannamaior#rebus #mariobonoconto #MarilynMonroe #santantonioabate #Barbeano

Riprese-montaggio della puntata by Marianna Maiorino 🙂 negli studi di casa mia 🙂

La mia intervista (in esclusiva !!) 🦋a Kenneth Jacobsen, professore di diritto alla Temple University di Filadelfia e Roma, avvocato con incarichi internazionali, consigliere di #BillClinton⭐️durante la sua presidenza e che ha sostenuto la campagna elettorale di 🛑#JoeBiden, 🛑 di cui è intimo amico, occupandosi, tra le altre cose, anche delle cause avviate da Trump per sospetti brogli elettorali. 🔴 Jacobsen mi ha parlato di cosa è accaduto durante questa campagna, di come funzionano i voti per posta e ha svelato molti aneddoti privati su Biden.🌺Un grazie super speciale all’avv. Any Bortolussi, bravissima interprete!!!Ps. Questa è la prima parte, la seconda piena di rivelazioni su Biden, la trovate sul canale you tube de il13😉

JOE BIDEN

L’ultimo temporale estivo d’agosto

ha appena bagnato l’asfalto.

Vestita d’estate, sempre fuori tempo,

cammino con i piedi vestiti di sole

e i pensieri pieni di pioggia.

#pioggia #rain #italy #nature #italia #picoftheday #photooftheday #instagood #clouds #photography #nuvole #pollini #natura #temporale #sky #cielo #rainyday #summer #instagram #autunno #milano #sole #mare #landscape #autumn #pordenone #photo #relax #followme #mariannamaior

Questo è uno dei video che ho fatto per Bukitaly. Ma posto che non mi piacciono le cose esclusive lo metto qui per tutti i sinestesici nella mente e soprattutto nel cuore .

Per me è stato un esempio.
Lo guardavo e ascoltavo ammirata. Era passione pura. Amore per la musica aldilà di ogni limite o ostacolo. Lui suonava nonostante tutto, finché ha potuto suonare magistralmente, ha suonato.

Qui il mio ricordo

di Alberto Garlini

dalla mia libreria 😉

E’ l’ultimo libro che ho letto e ho realizzato un servizio video per Il13 che trovate qui .

Il testo del servizio lo riporto di seguito, ma con il video è più carino 😉

La foto del libro è estratta dalla mia libreria, accanto al fico ci sono alcuni degli altri romanzi dell’autore.. Ecco ora vi lascio leggere 🙂

“Il fico lo avevo trovato lì. Nessuna fatica per guadagnarlo. Lo vidi di notte, avvolto nel misterioso fenomeno della bruma, così raro nelle terre di Palestina”.

Questo l’incipit dell’ultimo romanzo di Alberto Garlini, “Il Fico di Betania”, che va ad arricchire il bosco degli scrittori, progetto editoriale di Aboca in cui gli alberi sono l’espediente per raccontare l’uomo e il mondo con la sensibilità di alcuni tra gli scrittori italiani più talentuosi.

Garlini con questo romanzo trasporta il lettore in Palestina ai tempi di Gesù Cristo. Il personaggio è però Simone figlio di Taddeo un uomo con un passato violento, nato a Gerusalemme “sotto l’ombra del tempio” un’ombra che come la notte e la misteriosa bruma dell’incipit, sono simboli che Garlini usa per creare più livelli di lettura e una profondità assoluta che conduce chi legge oltre il giudizio. E anche oltre il tempo perché la Palestina di allora può essere in realtà qualsiasi luogo del presente in cui ci sia un uomo che fa i conti con se stesso e i dubbi della propria esistenza.

La storia trae spunto dall’episodio narrato nei vangeli di Marco e Matteo in cui Gesù di Nazareth una notte, maledì un fico perché non aveva frutti da offrigli. Un gesto inspiegabile che stride violentemente con la natura divina del Cristo ma che Garlini invece rilegge, con il suo stile inconfondibile in cui sacro e profano sono incarnati uno nell’altro mostrando a chi legge un dio che non solo si è fatto uomo, ma in un attimo di fragilità, è diventato anche umano.

Le pagine del romanzo scorrono seguendo il racconto in prima persona di Simone che da affiliato alla setta degli zeloti confessa che uccideva solo per sfidare dio, poi la svolta: cambia vita, paese, nome sino a che una notte trova davanti a sé il fico e ricomincia una nuova vita.

Garlini parola dopo parola frantuma le strutture mentali umane e gli schieramenti creati dai giudizi, per illuminare ciò che resta: la sacralità dell’uomo e ne “Il fico di Betania” anche la fragilità di un dio.

Ps. Dello stesso autore in questo sito c’è anche la recensione SINESTESICA di un altro suo romanzo, un giallo, Il fratello unico, la trovate qui!!

Nel nome del PAdre e della MAdre


Malika Favre artista

L’alfabeto del Kamasutra di Malika Favre

Ci sono lettere che fanno l’amore e le parole a volte possono essere delle vere orge. Va be’ forse esagero, ma forse no ;-), ad ogni modo, vi garantisco che almeno due lettere in particolare, fanno davvero l’amore, a volte è solo sesso, ma sempre lo fanno per riprodursi. Vi spiego come.

La parola padre deriva dalla radice sanscrita , alla quale sono riconosciuti due significati: il primo ha a che fare con la purificazione tramite l’acqua, (bere per purificarsi), il secondo, invece, si riferisce all’effetto della purificazione, che è quello di preservare e proteggere. Bere acqua, lo sappiamo tutti, fa benissimo, anche perché ne siamo fatti a livello molecolare del 90%. Ma c’è anche un altro significato. Se pensiamo al sesso e alla riproduzione, il maschio produce ed emette sperma che il corpo della femmina accoglie (beve?!), nel ventre, e questo gesto permette e riassume il senso di quel “preservare” in riferimento alla conservazione della specie. Se consultiamo un qualunque dizionario, infatti come primo significato alla voce padre, leggiamo: “Uomo che ha generato uno o più figli”. Ma l’acqua è innanzitutto un simbolo femminile, del resto anche la femmina produce liquido organico nell’atto sessuale e il feto si sviluppa dentro il ventre materno, nel  liquido amniotico. Ci torneremo su questo punto. Ora consideriamo solo che anche madre è una parola che deriva dal sanscrito, la cui radice, mā, significa misurare, preparare e si riferisce all’azione formatrice del corpo del bambino.
Arriviamo adesso al punto. Consideriamo le due lettere P ed M, e provate a pronunciarle,…fatto? Cosa notate? Seguitemi. La P è una consonante sorda occlusiva, “essa viene generata mediante il blocco completo del flusso d’aria a livello della bocca, della faringe o della glottide, e il seguente rilascio rapido di questo blocco”, senza mettere in vibrazione alcun organo. In altre parole l’aria viene trattenuta ed espulsa, dalla bocca, proprio come quando si sputa.
La M, invece è una consonante sonora, nasale bilabiale; il suono viene articolato chiudendo le labbra e tenendole chiuse fino alla formazione della lettera, e le corde vocali vibrano durante l’articolazione del suono. Avete notato niente? La P si comporta come il maschio nell’atto sessuale e la M come la femmina. La prima emette, la seconda trattiene, e forma, trattenendo. Infatti la vibrazione, messa in moto dall’articolazione della M è la modulazione necessaria alla creazione… Se questo è un caso!

20170318_105943Cosa sono quindi le lettere? E cosa si nasconde nel linguaggio?
“Le lettere incise sulla pietra e poi nei libri, conservano nel loro cuore il segreto del loro potere”.
Ma non mi fermo qui le analisi continueranno… E’ restato in sospeso il discorso sull’acqua.

Marianna Maior

Cosa vedeva Jean Sibelius quando suonava o ascoltava la musica? E Kandinsky davvero sentiva i suoni dei colori? Quali sono i loro racconti? In questo video alcune risposte, mentre per i curiosi nel libro tutte le risposte 😉

Sabato 14 settembre sarò a Milano in Libreria Esoterica (per chi volesse venire si trova in Galleria Unione 1 e si inizia alle 17.30) Ovviamente porto con me il mio libro e parlerò di lui. Perché in una libreria esoterica? Lo dico nel video 😉 buon ascolto 🙂

Chi sono e cosa hanno scoperto? Lo dico qui

Ve lo spiffero in questo brevissimo video con sorpresa finale 😉

ps. guardate con le orecchie 🙂

Il canto dell’arcobaleno: la sinestesia sabato 
21 Settembre 2019 
ore 11:00 Convento di San Francesco, Saletta

marianna maiorino

Incontro con Marianna Maiorino.

Come sarebbe il nostro mondo se gli occhi potessero ascoltare e se le orecchie potessero vedere? Perché abbiamo cellule olfattive nel sangue, nel cuore e nei polmoni? Se potessimo avere percezioni sinestetiche con tutti i sensi, cambierebbe il nostro modo di valutare il mondo? Queste sono alcune domande che l’autrice si pone e alle quali cerca di dare una risposta con questo saggio dedicato alla sinestesia, una capacità sensoriale che caratterizza il 4% della popolazione…

IL CANTO DELL’ARCOBALENO: LA SINESTESIA

ore 18,00 in sala Teresina Degan , biblioteca civica- Pordenone

Cosa hanno in comune Jimy Hendrix, Vincent Van Gogh e Nicola Tesla?
Come sarebbe il nostro mondo se gli occhi potessero ascoltare e se le orecchie potessero vedere? Perché abbiamo cellule olfattive nel sangue, nel cuore e nei polmoni? Se potessimo avere percezioni sinestetiche con tutti i sensi, cambierebbe il nostro modo di valutare il mondo? E se dall’attivazione dalla percezione sinestetica arrivassimo a scoprire che alcune forme di percezione, per il momento riconosciute solo agli animali, come la capacità di rilevare i campi elettrici o i campi magnetici, fossero proprie anche dell’essere umano ma ancora dormienti? E ancora, perché Pitagora, Aristotele, l’Arcimboldi, Leonardo da Vinci, Schopenhauer, Goethe, Castel, Kant, Eulero, Rol, Helena Blavatsky, Luigi Veronesi, e molti altri ancora hanno dedicato gran parte delle loro riflessioni a esplorare colore e suono, sia separatamente che insieme? C’è forse qualcosa dentro di noi che brama di essere scoperto e ci spinge in tutti i modi a indagare il mondo delle percezioni, per essere trovato? Queste sono alcune domande che l’autrice si pone e alle quali cerca di dare una risposta con questo saggio dedicato alla sinestesia, una capacità sensoriale che caratterizza il 4% della popolazione…